| Gli animali della nostra fattoria |
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Asino
Riconosciuto come “animale d’oro”, l’asino è stato sempre presente nella storia dell’uomo, citato dalla letteratura antica, dai Vangeli, dalla pittura di tutti i tempi. Uno dei suoi punti di forza è stata la frugalità e la capacità di vivere senza togliere preziosi alimenti all’uomo, cosa che lo ha reso prezioso per l’agricoltura ed i trasporti. Oggi è impiegato con successo come mezzo terapeutico per handicap fisici e psichici (ippoterapia).
Dopo una gravidanza di 11 mesi, il puledro viene allattato fino a circa 6 mesi e segue la madre per quasi un anno.
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Capra
La capra è probabilmente il più antico ruminante addomesticato dall’uomo.
Ciò avvenne agli albori dell’agricoltura, più di novemila anni fa, sulle montagne dell’Asia sud orientale, tra Iran e Irak.
Viene allevata soprattutto per il latte, nutriente, digeribile e ricco di caseina, che lo rende ben adatto ad essere trasformato in formaggio.
È un animale curioso, giocoso, sociale e può, con un po’ di applicazione, stabilire con l’uomo rapporti di amicizia.
Il capretto alla nascita pesa circa 4 kg e raggiunge il completo sviluppo corporeo verso i due anni e mezzo, mentre la durata della sua vita varia dai 10 ai 20 anni.
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Coniglio nano d’angora
Come i conigli comuni, appartiene alla famiglia dei mammiferi roditori. Se ne differenzia per le dimensioni ridotte ed il pelo molto più lungo, folto e morbido che, nella razza di taglia normale, viene utilizzato per produrre una lana molto pregiata. |
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Coniglio
È un mammifero roditore che può essere domestico, ma anche selvatico.
È allevato soprattutto per la carne molto saporita e spesso se ne utilizza anche la morbida pelliccia.
Animale molto prolifico, il coniglio può partorire dai 6 ai 12 cuccioli, 2-3-4 volte all’anno a seconda delle razze.
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Gallina
Da sempre presente nei cortili delle case contadine, sta ora scomparendo dalla nostra vista, per essere rinchiusa in grossi allevamenti dove non può più razzolare e curiosare libera nell’ambiente circostante. Se ne ricava un’ottima carne e uova ricche di proteine e preziosi elementi nutritivi. Il maschio è detto gallo. La cova delle uova dura circa 20 giorni e i pulcini che nascono sono subito autosufficienti. |
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Maiale
Tra l’uomo ed il maiale esiste un profondo ed antico legame, che nel lontano passato fu religioso e mitico. Non è un caso che il suo nome derivi da Maia, dea alla quale era dedicata la scrofa gravida, e mangiare il maiale sacrificato era un modo per comunicare con la divinità.
Ha dimostrato una grande duttilità genetica, assumendo, come il cane, una vasta gamma di dimensioni e forme che si manifesta in molte razze e come il cane può essere intelligente, giocoso, affettuoso. Dal punto di vista biologico, non vi è distinzione tra cinghiale (selvatico) e maiale (domestico), per cui non sono rari gli accoppiamenti che danno luogo alla nascita di esemplari dall’aspetto intermedio(dai 4 ai 10 cuccioli per parto).
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Oca
La stretta integrazione dell’oca nella nostra cultura è testimoniata dalla presenza di questo animale nei proverbi, nella letteratura, nelle arti, nei modi di dire, nei giochi infantili. Possiede un marcato imprinting, una forma di apprendimento che avviene nelle prime fasi di vita: i paperini scelgono come genitore colui il quale a loro dedica le prime attenzioni e ciò ha reso semplice la domesticazione. L’oca è molto apprezzata per la bellezza del piumaggio; per il suo udito acutissimo e la spiccata territorialità che ne fanno un buon animale da guardia, per l’uso delle piume in calde imbottiture, per la carne ecc. La cova delle uova va dai 28 ai 31 giorni e solo il 60-75% di esse schiuderà, dando vita ad esemplari molto longevi(dai 50 ai 100 anni!). |
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Pappagallo
Uccello tropicale dei rampicanti , possiede un becco forte ed adunco ed un piumaggio dai colori vivaci e svariati. E’ allevato, in virtù di ciò, a scopo ornamentale.
Ne esistono molte specie, di varie dimensioni e forme.
E’ molto intelligente e alcuni esemplari sono capaci di ripetere suoni e parole. |
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Pecora
Nella domesticazione della pecora giocano un ruolo chiave la carne, il latte , la pelle e la lana ricavati da questo prezioso animale.La sua presenza nei campi assicura pulizia e fertilità al prato, in modo ecologico e praticamente a costo zero.
Il maschio è detto ariete se svolge attività sessuale,montone se è castrato. La denominazione scientifica della specie è Ovis aries.
Dopo una gravidanza di circa 5 mesi, la femmina partorisce in primavera, quando l’erba fresca e tenera porta buon nutrimento alla madre e al piccolo durante lo svezzamento. In questo periodo, se opportunamente munta, produce latte per 100-140 giorni, con una media di 1-2 litri al giorno. |
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Porcellino d’India
Piccolo mammifero dei roditori, dal pelo morbido e folto.
È detto anche cavia, perché purtroppo è molto usato negli esperimenti di laboratorio.
Il suo luogo d’origine è il Sud America, dove è allevato per la carne, lì considerata molto pregiata. |
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Rana
Preferisce stagni e corsi d’acqua senza forti correnti ed è un animale anfibio, che svolge la propria vita in parte in acqua, in parte fuori.
Le uova sono deposte in acqua e schiudono larve che poi si trasformano in girini, che respirano attraverso branchie. Con una speciale metamorfosi, si sviluppano gli arti ed i polmoni, mentre le branchie e la coda scompaiono. Nell’età adulta la sua vita passa sulla terra e l’alimentazione diventa carnivora (insetti e piccoli organismi). |
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